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Supereroi justice league

Supereroi justice league

Batman manca in quanto ha lasciato la Justice League per formare gli Outsiders che debuttano sulla serie Batman and the Outsiders dello stesso mese. Tra il e il si succedono sulla serie diversi autori quali Cary Burkett, Roy Thomas, Kurt Busiek , Joey Cavalieri e lo stesso Conway ma senza particolare successo [7]. A livello redazionale si cerca quindi di risollevare le vendite ridando a quest'ultimo la chance di rilanciare il gruppo dando alla serie una nuova direzione [7]. Questa storia viene raccontata nei nn.

Busiek e disegnati da Alan Kupperberg. I marziani prendono quindi il sopravvento, distruggendo il satellite della League e per poco non conquistano la Terra [7]. La Justice League ha vinto ancora ma Aquaman decide di sciogliere il gruppo e rifondarlo su diversi presupposti [7]. Il mancato supporto di eroi come Superman e Flash lo dissuade ad arruolare solo membri che sono pronti a dedicare tutto il loro tempo al supergruppo [7]. Questo è il pretesto per rivoluzionare le storie della Justice League , cambiando radicalmente la formazione del team e cercando di ringiovanire i ranghi nel tentativo di imitare il successo di vendite di gruppi con protagonisti teenager anche se non solo quali New Teen Titans , Legion of Super Heroes e le testate degli X-Men della rivale Marvel Comics [7].

La rivoluzione comincia in Justice League of America Annual n. Il leader rimane Aquaman in una versione più cupa e decisionista del personaggio conosciuto nella Silver Age , Martian Manhunter torna nel team lasciato nel n. Questi sono Vixen, Steel e Vibe aggiunti al gruppo durante l'annual del ai quali segue Gypsy che diventa membro ufficiale durante lo story-arc Rebirth nei nn. La nuova base segreta è uno stabilimento abbandonato nella città di Detroit e che prende il nome The Bunker [7]. Questa nuova sede viene scelta per cercare di dare un tono più "urbano" alle storie, ridimensionando il raggio d'azione del gruppo che ora non ha più un satellite come base-osservatorio ma si ritrova in una fabbrica con inesperti e nuovi personaggi come membri solo Vixen ha già un passato editoriale [7].

Non sorprende che questo tipo di rilancio non funziona e porta alla disaffezione dei lettori che non apprezzano i cambiamenti apportati [20]. I nuovi supereroi non hanno il carisma e il background fumettistico di chi li ha preceduti e risultano essere dipinti macchiettisticamente da Conway, non a suo agio con supereroi teenager [7]. Steel viene presentato come un cyborg privo di una personalità definita, Vixen è una supereroina che canalizza le capacità degli animali, Gypsy è una ragazza di strada che sembra non avere senso come membro della Justice League, Vibe ha una sua gang detta Los Lobos e pratica break dance , tipo di musica e ballo che spopolava tra i giovani dei primi anni ottanta [7].

Questo tipo di League non funziona e il periodo di Detroit è uno dei punti più bassi nella storia del superteam della DC [7]. La Justice League sembrava datata e legata a dinamiche narrative di un'epoca ormai alla fine la broze age dei comics. Per questo l'arrivo della miniserie Crisi sulle terre infinite nel sembra l'occasione giusta per un nuovo rilancio dopo il fallimento della League di Detroit [7]. La miniserie citata è realizzata dalla coppia Wolfman e Perez i due autori di punta del periodo e si propone di cancellare quella moltitudine di terre parallele createsi in gran parte proprio sulle pagine di Justice League of America [7].

La DC Comics vuole ricreare il suo universo fumettistico cambiando in parte la storia dei suoi personaggi e creando una continuity più semplice e lineare in cui inserire tutti i suoi personaggi. Durante Crisi sulle terre infinite le varie terre parallele quali Terra-due , Terra-tre e tutte le altre sono distrutte. Ne emerge un nuovo contesto narrativo dove molte delle storie e dei personaggi pubblicati prima del divengono apocrifi e si aprono nuove possibilità narrative per aggiornare tutti o quasi i personaggi DC.

Aquaman lascia la leadership del gruppo dopo la battaglia con Amazo nei nn. Il suo posto sarà brevemente preso da Martian Manhunter che trasferisce la sede a New York , abbandonando Detroit nel n. Questo segna il netto fallimento del rilancio della serie avviato da Gerry Conway appena due anni prima [7]. Da segnalare che con il n. L'ultima Crisi sulle terre multiple la n. L'albo della League è intitolato The Final Crisis cioè Crisi finale ad indicare la fine di un periodo in cui esistevano terre parallele e supereroi che vivono in realtà alternative, distrutte da Crisi sulle terre infinite ormai in corso [7].

Tra il n. Alla fine della battaglia Batman accetta di tornare nel gruppo come leader [21]. Come conseguenza Despero attacca Gotham City nei nn. Durante la lotta per la città sembra anche che stia per nascere una relazione tra Batman e Vixen, ma la sottotrama amorosa viene liquidata dagli autori successivi [7]. L'ultimo albo che vede ai testi Gerry Conway è il n. Questo albo chiude il periodo Bronze Age per la Justice League ed è l'ultimo di Gerry Conway l'autore più prolifico del periodo il gruppo.

L'aspetto curioso è che vede come co-autore dei testi lo scrittore J. DeMatteis [7] , destinato a succedergli e a creare insieme a Keith Giffen la nuova serie della Justice League del periodo post-Crisis cioè degli albi pubblicati dalla DC dopo il Dopo Crisi sulle terre infinite , la DC ha modo di rilanciare tutti i suoi personaggi tramite un processo di retcon con cui si rivede la loro storia, le origini e l'intera continuity [22].

Per l'occasione personaggi iconici come Superman, Wonder Woman e Flash vedono le loro serie ripartire con un nuovo numero uno, evento mai capitato nella storia dell'editore [22]. L'importanza del progetto è sottolineata dalla coniazione del termine post-Crisis per indicare il periodo storico della DC Comics dopo il , e come controaltare si crea anche il termine pre-Crisis per gli anni precedenti. Si tratterebbe quindi di un momento ideale per risollevare la Justice League dopo la continua perdita di lettori ormai in corso dagli anni settanta [22].

Si è infatti passati dalle mila copie per albo vendute negli anni sessanta alle scarse ottanta mila dei primi anni ottanta [22]. Per spianare la strada ad una nuova League, Jean Marc DeMatteis chiude la sottotrame lasciate aperte dall'epoca Conway, come il rapimento di Zatanna, la quale è liberata ma lascia il gruppo nei nn. Gli ultimi quattro albi della storica prima serie della Justice League of America sono dei tie-in con la miniserie Legends e vengono usati da DeMatteis per far morire Vibe e Steel due giovani eroi della Justice League Detroit e per sciogliere il gruppo in seguito ad un ordine presidenziale enunciato in Legends n. La miniserie Legends è il secondo universe-wide crossover della DC dopo Crisi sulle terre infinite e risulta essere cruciale per la formazione di una nuova Justice League.

Il nemico in questione è Darkseid, il quale riesce a manipolare l'opinione pubblica, attraverso i media, e mette il popolo contro i supereroi [23]. Per ostacolare il piano, che inizialmente ha successo, deve intervenire Dottor Fate che assembla una nuova League in Legends n. Il redattore responsabile per la nuova serie della Justice League , dopo gli eventi di Crisi sulle terre infinite e Legends , è Andy Helfer che si rivolge come autore dei testi a J.

DeMatteis scrittore degli ultimi numeri della prima serie ma è riluttante ad imbarcarsi nel progetto [22]. Si convince a lavorare sul nuovo progetto in quanto viene affiancato da Keith Giffen, uno degli autori più prolifici di quegli anni [22]. Ai disegni viene invece arruolato Kevin Maguire , artista ancora sconosciuto ma il cui lavoro sulla nuova serie gli darà grande celebrità [22].

Il progetto sembra già fallimentare dall'inizio in quanto gli autori si vedono costretti a non potere usare grossi calibri quali Superman, Wonder Woman e Flash in quanto i rispettivi scrittori vogliono avere libertà durante la riscrittura dei personaggi post-Crisis [24]. Altri eroi quali Aquaman e Green Arrow sono inutilizzabili in quanto il loro processo di revisione e quindi la loro continuity non è stata ancora decisa a fine [24]. Questo non deve stupire in quanto la DC sembra non avere chiaro come gestire molti dei suoi personaggi, alcuni dei quali sono sottoposti ad un reboot mentre altri sembrano non subire particolari modifiche rispetto al periodo pre-Crisis [22].

In aiuto del duo Giffen-DeMatteis arriva Dennis O'Neil editor di Batman , che gli permette almeno inizialmente di usare l'uomo pipistrello [24]. La nuova serie debutta con l'albo Justice League n. Questa copertina è destinata ad essere una delle più copiate e omaggiate della storia dei comic [22]. Il line-up iniziale, limitato da esigenze editoriali, è composto da Batman momentaneo leader , Dottor Fate in quanto DeMatteis ne sta realizzando una miniserie , Martian Manhunter in quanto uno dei storici fondatori, Black Canary in quanto supereroina non utilizzata in altre serie, Blue Beetle personaggio acquisito dalla Charlton Comics , Guy Gardner come Green Lantern al posto di Hal Jordan , l'inutilizzato e quasi dimenticato Mister Miracle di Jack Kirby, il Capitan Marvel della Fawcett Comics storico personaggio ora inserito nell'universo DC e Dottor Light la giapponese Kimiyo Hoshi e non l' omonimo criminale che apparirà in Crisi d'identità [24].

Bisogna sottolineare che quest'ultima non diventa membro ufficiale del gruppo mentre il Dottor Fate si defila dopo il primo numero [24]. Al suo posto subentra un nuovo eroe del periodo post-Crisis creato da Dan Jurgens: Booster Gold [24]. Si tratta di un supereroe venuto dal futuro in cerca di fame e vana gloria in quella che verrà ribattezzata come l'epoca classica del supereroismo sempre che il suo futuro non venga alterato dal flusso del tempo [24]. Ad arruolarlo è il nuovo mecenate Maxwell Lord IV, businessman esperto in pubbliche relazioni e apparentemente molto ricco, tra l'altro nasconde il potere di saper essere molto persuasivo con le persone almeno oltre le capacità di un normale essere umano [24].

Si tratta di una figura assente nelle precedenti storie della Justice League ma in un'epoca dominata ormai dai media e dalle pubbliche relazioni, è ormai necessario qualcuno che abbia la rispettabilità e gli agganci per mantenere i giusti rapporti con gli organi di informazione e l'establishment politico [24]. Su sua iniziativa la Justice League è infatti destinata a diventare un'organizzazione internazionale, sanzionata dalle Nazioni Unite e con ambasciate in diverse parti del mondo [24].

Questo radicale cambiamento porta ad un nuovo titolo della serie che dal n. A sancire la transizione si aggiungono al gruppo Capitan Atom come esponente e garante della sospettosa leadership repubblicana e Rocket Red come supereroe sovietico [24]. L'introduzione di un supereroe russo e comunista è rivoluzionario nell'ambito dei comic statunitensi dell'epoca in quanto è ancora in corso la Guerra fredda e l'Unione Sovietica è stata dipinta da Ronald Reagan come "Impero del male".

Alla fine del primo anno del run di Giffen e DeMatteis si uniscono al gruppo anche due supereroine come Ice e Fire. Le loro motivazioni sembrano essere frivole e dettate dal fatto che il loro precedente supergruppo cioè i Global Guardians non esiste più [24]. Nonostante i dubbi iniziali la nuova serie, passata alla storia come Justice League International è uno dei più grandi successi editoriali del , totalizza fino a I risultati sono sorprendenti se si considerano le assenze di personaggi famosi a parte Bataman e del rifiuto degli autori di seguire le tematiche più popolari del periodo [22].

Infatti il punto di forza della serie risiede nell'umorismo piuttosto che nel dramma, e il duo Giffen-DeMatteis decide di puntare sulla caratterizzazione dei personaggi e nella creazione di situazioni spesso paradossali, uscendo dagli schemi tipici del genere che caratterizzano le serie Marvel degli X-Men e gli Avengers o di altri supergruppi della stessa DC Comics [22] [25]. Gli scontri d'opinione tra i membri del gruppo ricordano le battute e i contrasti di una sitcom piuttosto che di un albo supereroistico [25]. Il tono sembra andare contro alle atmosfere cupe e realistiche dei fumetti anni ottanta, protesi a rievocare i toni "dark" de Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller o il revisionismo delle opere di Alan Moore quali Miracleman e Watchmen.

A dispetto delle tendenze del periodo il successo della nuova Justice League porta a diversi spin-off. Il primo è la Justice League Europe nel , scritta inizialmente dal duo Giffen-DeMatteis e con sede a Parigi , la formazione comprende: Il secondo spin-off è la serie trimestrale Justice League Quarterly , lanciata nei primi albi dagli stessi autori Giffen e DeMatteis, il primo impegnato anche nella realizzazione delle matite di alcuni numeri.

Per la prima volta la Lega della Giustizia si trova ad aver dedicati contemporaneamente tre serie periodiche due mensili e una trimestrale a cui si aggiungono gli annual. Tutte le pubblicazioni sono inizialmente curate dal duo Giffen-DeMatteis, a dimostrazione del successo e della fiducia ottenuta dai due autori come demiurghi di una nuova Justice League. A partire dal marzo la serie Justice League International viene rinominata Justice League of America , il titolo storico della serie riprende quindi dopo tre anni sottolineando la contrapposizione con il titolo Justice League Europe uscito con il n.

Nel loro secondo anno di gestione Giffen e DeMatteis introducono un memorabile villain degli anni ottanta quale Lord Manga e il suo assistente robot L-Ron , nei nn. Parte del team lo segue nello spazio dopo che ha invano tentato di invadere la Terra. Qui Giffen ha modo di far incontrare alla League la sua creazione fumettistica più celebre: D'altra parte l'artista ha saltato diversi albi per la sua meticolosità e cura nei dettagli delle tavole.

Questo rendeva insostenibile per lui avere costanza nel mantenere le deadline. Spesso Keith Giffen lo ha sostituito alle matite degli albi [27]. Nel si assiste al primo crossover tra le due League, quella con sede in America e quella europea, il titolo della storia è The Teasdale Imperative [27]. Su Justice League International Annual n. I nemici sono il gruppo di villain The Extremists , provenienti da una realtà parallela che loro stessi hanno contribuito a distruggere [27]. Si tratta della stessa realtà da cui venivano gli eroi visti su Justice League nn. Gli Extrimists sono delle versioni DC di alcuni dei supercriminali Marvel più temibili: La storia è avvincente e la vittoria della League avviene con una risoluzione inaspettata e brillante [24].

Nel la storyline più significativa è Glory Bound sui nn. Il supereroe di Giffen e DeMatteis è un ex-combattente della seconda guerra mondiale, ormai invecchiato e con problemi di demenza senile. Questo gli ha fatto dimenticare la parola magica che lo potrebbe trasformare nel potente General Glory. La sua figura tragicomica ben si adatta quindi ai toni grottestichi e parodistici di questa versione della Justice League [24]. Gli autori riescono a sottolineare le contraddizioni delle storie più semplici e ingenue della Golden Age dei comic di cui General Glory ne è un simbolo con i toni più drammatici e pseudorealistici del revisionismo anni ottanta.

Il run del duo Giffen-DeMatteis si chiude nel con la più lunga storyline della storia editoriale della Justice League [24]. Si dipana per un totale di 15 albi JL of America nn. Vi compaiono tutti i personaggi che hanno fatto parte del team nel periodo post-crisis , vi è il ritorno di Despero, degli Extremists, di L-Ron ed è coinvolto Maxwell Lord e l'isola di KooeyKooeyKooey [24]. Come di consueto i due team si riorganizzano, con qualche variante, nell'albo speciale Justice League Spectacular n.

Un terzo spin-off è la serie Justice League Task Force giugno , scritta da David Micheline e disegnata da Sal Velluto , con una squadra che cambia a seconda delle necessità della missione. La serie è un sequel della serie Justice League Europe che dal n. Tra i personaggi di rilievo: Da notare anche la presenza di un Bruce Wayne in sedia a rotelle dopo il danno alla colonna vertebrale subito a causa di Bane, uno dei drammatici eventi fumettistici degli anni novanta.

Il quarto spin-off è Extreme Justice , progetto nato per catturare i lettori che all'epoca avevano decretato il successo di team quali Youngblood della Image Comics o personaggi quali Cable o Deadpool della rivale Marvel. Si tratta di un team assemblato da Capitan Atom e pronto ad intervenire in situazioni estreme e con ogni mezzo. Il tono della serie rispecchia il clima del periodo e il presunto bisogno di storie piene di azione e dinamismo con eroi disposti a tutto pur di compiere una missione.

A partire dai primi anni novanta la Justice League post-Crisis e i suoi vari spin-off cominciano a risentire di un calo di vendite ed interesse da parte dei lettori e il gruppo storico della DC si ritrova ad affrontare un problema che periodicamente colpisce le diverse incarnazioni della league soprattutto a partire dagli anni settanta. Il punto è che non si riesce a dare continuità alla qualità delle storie e i membri che entrano a far parte del team sono spesso personaggi di secondo livello ai quali si cerca di dare una certa visibilità editoriale [28].

La serie della Justice League perde quindi il suo fascino perché non presenta in pianta stabile i supereroi più popolari ma cerca di essere una vetrina di lancio per personaggi spesso poco conosciuti al grande pubblico. A questo si aggiunge il problema della gestione di icone quali Superman, Batman e Wonder Woman che vengono gelosamente cooptate dai loro editor e scrittori che non vogliono condividere le saghe delle serie regolari con la continuity della serie Justice League. La serie Justice League of America lanciata nel si trova quindi a dover chiudere dopo numeri, lasciando aperto un futuro incerto per il supergruppo DC [28]. Una nuova speranza per il team arriva con la miniserie Justice League: Incubo di mezza estate [29] del duo Mark Waid e Fabian Nicieza [28].

La miniserie è composta da tre numeri settembre-novembre ed il successo di pubblico e critica da la possibilità all'editor Ruben Diaz di proporre un'idea ardita al presidente Janette Khan: Bisogna considerare che l'autore scozzese si era messo in evidenza nei primi anni novanta con serie quali Animal Man , Doom Patrol e The Invisibles ma non aveva ancora preso il controllo creativo di un albo mainstrem che tra l'altro prevedeva come protagonisti i personaggi più iconici della casa editrice [30].

Il progetto viene accettato e la nuova serie prende il titolo JLA acronimo di Justice League of America e vede ai disegni un giovane Howard Porter [30]. Il primo albo è del gennaio e vende in copertina i componenti del gruppo: Morrison, anche per sottolineare il loro status di esseri semidivini, colloca la loro base la Torre di Guardia sulla Luna , un posto lontano e alienato rispetto alla Terra dei normali esseri umani [30]. L'autore scozzese gestisce le sorti dei leaguers fino al ideando le storie per JLA nn. Difatti Jim Lee decide clamorosamente di abbandonare la casa editrice che ha contribuito a fondare ovvero la Image nel e ritorna sotto l'ala di un grande publisher portandosi dietro il Wildstorm Studios.

Morrison realizza anche l'albo Prometheus dedicato all'omonimo supervillain, ricalibrato come versione speculare di Batman e il quale affronta poi la Justice League in JLA nn. Durante il suo run, Morrison arriva anche ad avere la possibilità di creare un universe-wide crossover per la DC. Il titolo è DC One Million e ruota attorno ad una versione della JLA di un lontano futuro in cui la giustizia e la tecnologia sembrano aver portato la pace nell'intero sistema solare [31].

La storia interessa tutti gli albi supereroistici della DC e ci presenta versione future di diversi supereroi, il fato di Superman e un nuovo Hourman a cui è dedicata anche una serie regolare [31]. Il ciclo di Morrison si chiude con la graphic novel JLA: Morrison reintroduce il Crime Syndacate of Amerika e non più America come nel periodo pre-Crisis [31]. Si tratta del team di supercriminali provenienti da una terra alternativa in cui i membri della Justice League sono malvagi e governano il loro mondo grazie ai superpoteri [31].

Il Sindacato del Crimine era stato creato durante la Silver Age nei primi anni sessanta, in un periodo in cui proliferavano le storie ambientate in terre parallele, architrave di quello che viene considerato il primo multiverso della DC. Con la graphic novel del duo Morrison-Quitely si riapre definitivamente la possibilità di ricreare un nuovo multiverso per la casa editrice ed evidenzia la passione dell'autore scozzese per questo tipo di soluzione narrativa [31]. Questo lo porterà nel a realizzare la miniserie Multiversity , punto di riferimento per la struttura dell'attuale Multiverso DC , composto da 52 terre parallele e quasi altrettante versioni della Justice League.

Classified , con i disegni di Ed McGuinness [32]. A livello di contenuti, durante il suo run sulla JLA si concentra principalmente su una tematica che risulta poi essere ricorrente negli story-arc da lui sviluppati [31]. Nel suo primo arco narrativo JLA nn. Questa è tra l'altro considerata, da molti lettori e critici, come la miglior storia di Morrison sulla Lega della Giustizia [31]. Il gruppo militare in questione viene denominato Ultramarine Corps. La tematica viene poi rimarcata dall'incontro con i predecessori della League , ovvero la Justice Society of America incarnazione dei valori angloamericani durante il secondo conflitto mondiale. La storia si intitola Crisis times Five , sui nn.

Infatti la Justice Society non apparteneva alla continuity dell'universo DC fino agli anni novanta ma le sue storie si sono svolte su una terra parallela denominata Terra Il termine non va confuso con il titolo della graphic novel Earth-2 con cui si chiude idealmente il ciclo di Morrison. In questo caso la League si scontra con una versione malvagia e distorta di se stessa dove il potere trova la sua giustificazione nell'autoaffermazione e quindi il dominio [36].

Questi leaguers ovvero il Sindacato del Crimine albergano in una realtà alternativa e chiamano Terra-2 il mondo della Justice League of America. Tecnicamente, dal punto di vista dei "nostri" Batman e Superman, si trovano su quella che viene chiamata Terra Su JLA nn. La dimostrazione definitiva risiede nel fatto che esistono terre del Multiverso come quella di JLA: Earth2 in cui sono i cattivi ad avere la meglio [36]. L'autore scozzese crea inoltre tre nuovi personaggi destinati a divenire membri della League, uno dei quali diviene protagonista di una propria serie regolare [37].

Si tratta di un androide creato da T. Morrow e il Professor Ivo al fine di introdursi nel gruppo come mutante dai poteri telecinetici per poi distruggerli con un devastante impulso elettromagnetico [37]. Programmata ad essere un eroe per dare credibilità alla sua copertura , arriva a non accettare la sua programmazione primaria e sacrifica la sua vita per salvare gli altri leaguers, distruggendo una pericolosissima arma proveniente dal XXIII secolo [37].

Viene seppellita con tutti gli onori nel Giardino degli Eroi [37]. In JLA n. Dopo il vittorioso scontro, Zauriel rimane sulla Terra come Champion of Heaven on Earth e si unisce per un periodo alla League, di cui diventa fonte di saggezza ed esempio di rettitudine morale [37]. La JLA lo incontra durante la ricerca del Worlogog , manufatto in grado di controllare lo spazio-tempo e di cui Hourman diviene il custode, per questo è anche conosciuto come Master of Time ovvero Signore del Tempo [37]. In seguito decide di lasciare il suo tempo dove faceva parte della Justice Legion A e unirsi alla Justice League del presente [37].

Il personaggio gode di un certo successo e gli viene dedicata una serie regolare che dura 25 albi, dall'aprile all'aprile Il successo ottenuto dalla serie JLA , ha legittimato Grant Morrison come autore in grado di gestire serie supereroistiche mainstream, capaci di ottenere buoni ricavi a livello commerciale e in grado di rivolgersi ad un vasto numero di lettori. Questo gli avrebbe permesso di essere assunto dalla rivale Marvel Comics per gestire un ciclo di storie sugli X-Men nei primi anni duemila, per poi tornare alla DC alle redini di un personaggio simbolo quale Batman.

Bisogna sottolineare che il presupposto di formare una Justice League con i personaggi più famosi e iconici non nasce da Mark Waid con Midsummer's Nightmare o lo stesso Morrison ma ha le sue radici nei primi anni ottanta grazie alle prime due miniserie Super Powers realizzate dal Re dei Comic Jack Kirby [38]. Sebbene la Lega fosse nata come supergruppo simbolo della DC negli anni sessanta, ha di fatto da subito abortito il suo stato di "team all-star" della casa editrice, difatti Batman e Superman sono stati gestiti già in epoca Silver Age come membri onorari del gruppo e gran parte del line-up è formato da supereroi di secondo piano [38].

L'occasione permette all'editore di affidare a Jack Kirby, ritornato alla DC per la seconda volta dopo quella clamorosa del , di realizzare una storia ispirata ai personaggi della linea di giocattoli, slegata dalla continuity e quindi libera dai vincoli delle serie regolari [38]. Il formato usato è quello relativamente nuovo per l'epoca della miniserie e Kirby crea un gruppo di supereroi di cui fanno realmente parte tutti i grossi calibri della casa editrice e li mette a confronto con minacce di enorme portata, capaci di sconvolgere l'intero Universo fumettistico della DC [38]. Di particolare importanza è la seconda miniserie Super Powers che vede il Re dedicarsi sia ai testi che ai disegni della storia dando libero sfogo alla sua fantasia e creatività [38].

Ne nasce una storia che interessa tutti i più importanti supereroi e funge da ispirazione per Grant Morrison sia per l'epicità degli eventi presupposto imprescindibile per la JLA sia per la presenza di un Darkseid archetipo della nemesi dei Leaguers , divenuto signore assoluto del Terra del futuro [38]. In entrambi i casi, per la politically correct , Kyle Rayner e Aquaman sono stati sostituiti da John Stewart supereroe afroamericano e da Hawkgirl.

Dopo la fine del ciclo di Morrison, la DC cerca un nuovo grande scrittore a cui affidare le sorti della serie. Sogno di una notte di mezza estate , si è tratta ispirazione per la nuova serie della Justice League partita nel con Grant Morrison [39]. Per quanto riguarda i disegni la scelta cade su Bryan Hitch , reduce dal successo ottenuto con la serie The Authority , opera revisionista del genere supereroistico, avente come protagonisti un team di personaggi con superpoteri [39]. Il duo Waid-Hitch non comincia a collaborare da subito sulla serie regolare ma realizza invece un graphic novel dal titolo JLA: Heaven's Ladder [39].

Questa viene distribuita a fine estate del mentre Waid inizia il suo run su JLA con la storia in 4 parti Tower of Babel nei nn. Questi albi sono ancora disegnati da Howard Porter che, dopo il n. Questa prima storyline risulta la migliore di tutto il ciclo di Mark Waid e vede la League sotto l'attacco di Ra's Al Ghul [39]. Questi affronta i membri del gruppo uno per volta e per riuscire nell'intento utilizza dei piani escogitati dallo stesso Batman [40]. Si scopre infatti, che all'insaputa degli altri leaguers, l'alterego di Bruce Wayne ha sviluppato delle strategie per eliminare i suoi stessi compagni nel caso fossero diventati un pericolo per lui o l'umanità [40].

Sconfitto Ra's Al Ghul e avendo scoperto l'estensione della paranoia di Batman, questi viene cacciato dalla Justice League, ritenuto non più degno di fiducia e la causa di una probabile disfatta del gruppo [40]. Questo è dovuto in parte a causa della sua lentezza nel disegnare ma anche per dei dissapori creativi con lo stesso Waid [39]. Il secondo arco narrativo vede la Queen of Fables o Regina delle Favole trasformare Manhattan nel regno delle fiabe, nel quale i supereroi si trovano ad impersonare personaggi nati da quel folklore [40]. Di questo story-arc, Hitch disegna solo il primo capitolo, ovvero il numero Con febbraio come data di copertina esce il cinquantesimo numero della JLA ma la storia, che coinvolge il Dottor Destinity, non convince i lettori che cominciano a disaffezionarsi alla serie, ormai in calo di vendite già da qualche mese [39].

Il successivo story-arc vede i membri del gruppo affrontare una strana e bizzarra separazione tra le loro identità civili da quelle supereroistiche [39]. Anche in questo caso la vicenda assume contorni grotteschi e l'aspetto psicologico della separazione delle coscienze non è adeguatamente sviluppato [39]. Dopo abbandona la serie in crisi di vendite e avendo fallito quella che si presentava come l'occasione di una vita [39]. Waid aveva già ottenuto riconoscimenti di critica e pubblico per la miniserie-evento Kingdom Come , uno dei migliori futuri alternativi dell'universo DC , ed era riuscito nell'impresa di aggiornare un personaggio iconico quale Flash nella versione post-Crisis rispettandone la continuity e rendendo credibile Wally West come successore dello storico Barry Allen.

Il disegnatore Bryan Hitch ha da subito dimostrato le sue perplessità, trovando nei plot di Waid dei toni eccessivamente surreali e favolistici [39]. Alla fine l'unica opera realizzata insieme e nella sua completezza da un dream team quale Waid-Hitch è stata la prima, ovvero la graphic novel JLA: Haeven's Ladder [39]. Dietro i dissapori tra i due vi è indubbiamente la volontà da parte di Bryan Hitch di aver un maggior controllo creativo sulla serie. Rimane un suo chiaro obbiettivo quello di arrivare a gestire in autonomia le storie della JLA e raggiunge il suo obbiettivo diversi anni dopo, nel [41].

In quell'anno gli viene affidata da Bob Harras una nuova serie della Justice League of America che riparte dal n. Nel con il rilanciato delle serie DC denominato Rebirth , è sempre lo stesso Hitch che riesce ad ottenere il ruolo di autore della versione Rebirth della Justice League [42]. L'albo di debutto è il n. Il primo arco narrativo, intitolato Golden Perfect ruota intorno a Wonder Woman ma risulta di scarso interesse e non è una buona partenza per il nuovo team creativo [43]. Viene poi seguito da un'ambiziosa storyline che occupa 11 albi dal n. The Obsidian Age: The Hunt for Aquaman il cui compito è quello di far da lungo prologo al ritorno di Aquaman [43]. Il Re di Atlantide era stato dato per morto due anni prima durante l'universe-wide crossover Our Worlds at War ma adesso lo si vuole resuscitare per poterlo utilizzare in una nuova serie a lui dedicata [43].

Altro errore di Joe Kelly è quello di realizzare una storia in 5 parti nn. Lo story-arc si intitola Trial by Fire [44]. Più interessanti sono le storie che Joe Kelly costruisce rifacendosi agli eventi militari e politici dell'epoca [43]. In Rules of Engagement nn. Da notare che l'unico fill-in di questo run biennale è JLA n. Joe Kelly e Doug Mahnke torneranno sulla serie per realizzare il centesimo albo agosto [44]. Per l'occasione introdurranno una nuova versione del team denominata Justice League Elite , vagamente ispirata ad Authority di Warren Ellis [43].

Dopo il ciclo di storie del duo Kelly-Mahnke, gli editor della serie decidono di far ruotare diversi team creativi sulle pagine della JLA , tornando ad una gestione in voga per gran parte degli anni settanta [45]. Il punto è che questo tipo di approccio all'iconico supergruppo ha portato sempre a dei riscontri negativi sulle vendite. La storia si ripete e nell'arco di due anni la serie JLA chiude con il n. Questo nonostante vi sia stato l'impiego di scrittori e artisti di indubbio valore [45]. Il primo arco narrativo, dal n. Da tempo O'Neil non si occupa più della serie e le ultime storie che lo hanno visto impegnato su degli albi del gruppo sono sulla serie spin-off Justice League Task Force negli anni novanta.

Si tratta dei nn. Dopo 20 anni O'Neil ritorna con una storia dal titolo Extiction , senza spunti originali, e con l'ennesima minaccia aliena per il genere umano, il disegnatore è Tan Eng Huat [45]. Lo story-arc successivo vede il ricomporsi della storica coppia Chris Claremont e John Byrne , celebri per aver rilanciato e rifondato gli X-Men nella seconda metà degli anni settanta, ponendo le basi per lo strepitoso successo delle serie mutanti nel ventennio successivo.

Byrne ha infatti intenzione di lanciare una nuova serie dedicata al bizzarro e atipico team. Tra l'estate e l'autunno del sono distribuiti i nn. Il titolo che li lega è Pain of Gods ovvero Il dolore degli Dei ma ogni albo si concentra su un differente membro del team, analizzandone la personalità e l'approccio psicologico all'essere un superuomo [46]. La struttura dello story-arc è originale e ben gestita ai testi da Austen, i disegni di Garney sono incisivi e si adattano al tipo di narrazione, più introspettivo e meno "action" di quanto si vede sulle serie della Justice League.

Il lavoro di Garney è talmente apprezzato che viene confermato anche per l'ambizioso story-arc che si dipana dal n. Negli albi della JLA si rivede infatti lo "space egg" visto alla fine di quel crossover con il team della Marvel, si tratta di uno dei rarissimi casi in cui un evento editoriale di questo tipo ha una conseguenza diretta sulla continuity delle serie regolari [45]. Earth 2 graphic novel del [45]. Anche in questo caso la comparsa del team alternativo della Justice League è in continuity con gli eventi narrati nell'opera dello scrittore scozzese [45]. Busiek non rimane ai testi della serie ma si continua la rotazione degli autori.

Gli albi nn. Negli anni duemiladieci Johns diviene una figura chiave delle scelte creative ed editoriali del DC Universe, essendo nominato Presidente, massimo responsabile creativo o Chief Creative Officer e consulente per lo sviluppo dell'universo cinematografico dedicato ai supereroi della DC. Nel suo primo story-arc della Justice League si cimenta in una storia quale Crisis of Conscience che deve risentrire dei fatti accaduti nella miniserie Identity Crisis [45].

Le conseguenze sono il disfacimento della Justice League, i cui membri sono ormai pervasi da un senso di sfiducia gli uni negli altri e nei valori stessi che un team di supereroi dovrebbe incarnare [46]. I disegni sono affidati ad Alan Heinberg. L'arco narrativo serve anche a prepare in parte il terreno per l'imminente ed ennemisa "Crisis" dell'universo DC dal titolo Crisi Infinita [45]. Nonostante l'impiego di team creativi d'alto profilo e storyline ambiziose, le vendite della JLA non si sono più risollevate dopo la dipartita di Grant Morrison [45].

Ancora una volta la serie dimostra la difficoltà intrinseca nel mantenere fresche ed originali le storie del più importante team della DC. In ogni caso la serie JLA rimane, parzialmente, un successo di vendite e talvolta di critica. Inoltre ha una longevità che la porta a raggiungere i numeri pubblicati, si tratta della serie della Justice League con più alta numerazione dopo quella storica di albi distribuita ininterrottamente tra gli anni sessanta e gli anni ottanta. Il titolo del nuovo universe-wide crossover è Infinite Crisis ovvero Crisi Infinita con l'intento di riportare "ufficialmente" in essere il multiverso come struttura portante del DC Universe.

La miniserie è affidata a Geoff Johns ai testi e Phil Jimenez alle matite. L'artista ha uno stile molto dettagliato e ricco di particolari, simile a quello di George Perez, autore negli anni ottanta di Crisi sulle terre infinite. La stessa Justice League si era ritrovata ad affrontare la sua controparte malvagia, originaria dell'universo alternativo denominato Terra 3 , e questo in una graphic novel di fine anni novanta. L'opera in questione è JLA: Earth 2 di Grant Morrison e Frank Quietly. I personaggi iconici che compongono il gruppo più celebre della casa editrice sono inevitabilmente coinvolti e si prestano ad un rinnovamento e rilancio della serie, ormai in declino di vendite da un quinquennio.

L'opera risulta essere un inaspettato successo editoriale e convince il presidente Levitz a dare il via libera per Crisi Infinita. Meltzer ottiene la piena fiducia dell'editore per prendere le redini della nuova Justice League of America , ai disegni viene affidato Ed Benes [47]. La nuova serie esce sulla scia degli eventi della saga Crisi Infinita del , della conseguente ristrutturazione della continuity e dal fatto che tutti gli eventi delle serie pubblicate subiscono un salto in avanti di un anno.

Gli eventi di questo periodo saranno poi ripercorsi nella serie Nel prologo alla nuova serie, il n. Negli anni duemila la DC vuole fortemente puntare sui suoi elementi più popolari: Superman, Batman e Wonder Woman. La formazione di Brad Meltzer è composta da: Tra l'altro Meltzer tradisce da subito la nuova linea editoriale che vorrebbe puntare sui personaggi celebri, da Superman a Flash, ma si attiene a quello che era già stato il suo approccio nella miniserie Identity Crisis , cioè l'attenzione ai supereroi di secondo piano [47].

La sua prima storyline, che arriva a coprire un arco di 6 albi dal n. The Lightning Saga. La storia manca dell'epicità necessaria agli incontro tra due gruppi storici quali la JLA e la JSA, d'altra parte non viene neppure menzionato il termine Crisis , termine-simbolo delle lotte affrontate dai due team sin dagli anni sessanta. Gli ultimi due albi di Meltzer deludono ulteriormente. L'ultimo il n.

Il run di Meltzer si chiude quindi sottotono e lasciando un vuoto di idee e concetti a cui potersi agganciare per i nuovi autori, l'enorme successo ottenuto da Identity Crisis non si è ripetuto e la nuova serie Justice League of America è già in difficoltà. La scelta come successore di Brad Meltzer ai testi della serie è peculiare in quanto ricade sullo scrittore afroamericano Dwayne McDuffie , poco popolare nel ma che aveva ricevuto una certa attenzione da parte dei media nei primi anni novanta.

Nel è infatti il co-fondatore, insieme a Denys Cowan , della Milestone Media [48]. Si tratta di un casa editrice che ha lo scopo di pubblicare serie di supereroi di origine non caucasica, proponendo scrittori e disegnatori di diverse etnie [48]. McDuffie si era fatto portavoce delle critiche verso il modo in cui venivano presentati i personaggi di origine asiatica, afroamericana e latina in generale o comunque estranei alle etnie indoeuropee [48]. Questi supereroi erano tendenzialmente stereotipi delle loro culture e mancavano di un background accurato e un approfondimento psicologico che andasse oltre il colore della pelle, questo stando alle dichiarazioni di McDuffie [48].

Adesso grazie forse all'amicizia e considerzaione di Levitz ora Presidente e al buon lavoro di editor della serie animata sulla Justice League, McDuffie ha l'arduo compito di riportare gli albi del gruppo tra i più venduti del nuovo millenio [49]. Il primo albo è uno speciale dal titolo Justice League Wedding Special del novembre Per l'occasione si celebrano le nozze evento tra Green Arrow e Black Canary, all'epoca personaggi non ancora resi celebri dalle serie televisive uscite negli anni successivi trasmesse da The CW.

I primi tre albi della serie gestiti dal nuovo autore nn. Ancora una volta si commette quindi l'errore di iniziare un nuovo run della League puntando i riflettori su personaggi secondari e di poca suggestione per la maggior parte dei lettori [49]. La Crisi Finale dell'universo DC è una specie di sequel a Crisi Infinita e dovrebbe chiudere una trilogia di universe-wide crossover iniziata con Crisi sulle Terre Infinite del Tra l'altro l'evento prevede la morte di Batman, l'abbandono di Superman e Wonder Woman, e Black Canary che prende il comando del gruppo [50].

Cry for Justice miniserie di 7 albi, settembre aprile [49]. McDuffie arriva a polemizzare pubblicamente con la sua casa editrice nella seguita rubrica online Life in the Gutters del giornalista Rich Johnston [49]. Le sue lamentale riguardano l'ingerenza degli editor, l'impossibilità a gestire i personaggi soprattutto quelli iconici quali Batman e Superman , i continui rimaneggiamenti dei team artistici e l'utilizzo della serie come piattaforma per lanciare crossover tra le serie del multiverso DC e spingere l'attenzione su personaggi di secondo piano [49]. Questo tipo di problematiche non sono certo una novità ma erano già emerse negli anni settanta soprattutto con lo storico scrittore Gerry Conway e diversi altri.

Cry for Justice [51]. Come disegnatore gli viene affiancato Mark Bagley , divenuto celebre alla rivale Marvel per il lungo ciclo di storie della serie Ultimate Spider-Man realizzata con Brian Michael Bendis. I primi albi di Robinson sono condizionati dai crossover in corso all'interno del DC Universe [52]. James Robinson gode di una certa libertà creativa a partire dal n. La storia non è particolarmente originale e sfrutta un'idea ormai più volte sfruttata nel Multiverso DC ripristinato con Crisi Infinita [52]. Insieme ad Eclipso sono protagonisti diversi personaggi del "mondo soprannaturale" della DC quali lo Spettro , Zauriel dal run di Morrison e Shade , uno dei co-protagonisti della serie Starman vol.

La serie Justice League of America vol. La serie non è mai riuscita a raggiungere un buon successo di vendite sin dai suoi esordi con Brad Meltzer, ma adesso alla DC vi è un nuovo presidente, Diane Nelson dopo lo spodestamento di Paul Levitz e una nuova rivoluzione è all'orizzinte per l'intera casa editrice. Il progetto prevede l'azzeramento di tutta la continuity dell'universo DC e il lancio di 52 nuove serie dal numero 1.

Per la storica Justice League si prevede un reboot senza precedenti nella sua vita editoriale. Nel la DC Comics decide di mettere in atto un reboot di tutte le sue testate, azzerando gran parte della continuity del DC Universe [54]. Tutte le serie mensili in corso vengono cancellate e sostituite da nuove serie che partono dal n. Anche pubblicazioni storiche quali Detective Comics e Action Comics sono distribuite ricominciando la numerazione dal numero uno evento mai accaduto dal loro debutto negli anni ' Si tratta del secondo rilancio radicale messo in atto dalla DC Comics, dopo quello del - con la saga Crisi sulle Terre Infinite [54].

In contemporanea alla distribuzione nelle fumetterie, gli albi vengono resi disponibili il giorno stesso anche in versione digitale [54]. La prima serie delle Nuove 52 ad essere distribuita è quella sulla Justice League , a ribadire l'importanza storica che il team riveste all'interno delle strategie editoriali della DC. La data di copertina è ottobre e a curarne i testi è Geoff Johns , mentre i disegni sono affidati a Jim Lee e Scott Williams. Johns e Lee, insieme al redattore Dan DiDio sono gli ideatori del nuovo progetto e lo stesso Lee è responsabile graficamente del restyling dei costumi e dei personaggi, visibilmente più giovani rispetto alle loro versioni pre-Flashpoint.

In questa nuova continuity tutti i supereroi DC sono infatti in circolazione da non più di 5 anni e non c'è più distinzione tra le generazioni della Golden Age e quelle successive [54]. Quindi non è mai esistito il gruppo della Justice Society of America operativo durante la seconda guerra mondiale, che nella linea temporale originale era tra l'altro l'ispiratore e il modello per la stessa Justice League [54]. Non vi è neanche più spazio per la nuova generazione di eroi anni novanta quali ad esempio il terzo Flash Wally West , il nuovo Green Lantern Kyle Rayner o il nuovo Starman Jack Knight. Si assiste quindi ad una compressione della storia del DC Universe che porta ad una semplificazione delle dinamiche tra i personaggi e ad un conseguente appiattimento del contesto narrativo [54].

Lo stesso Geoff Johns, nel , arriva a rimpiangere anche se non rinnegare l'azzeramento della continuity, decisione che porterà con Rebirth al ripristino di gran parte della storia decennale dei supereroi DC [55]. I primi sei albi si svolgono cinque anni nel passato rispetto alle altre serie The New 52 e narrano le origini di questa nuova League. Jim Lee lascia i disegni dopo il n. Dopo il successo iniziale, le vendite e il consenso calano e la serie chiude con il numero 52 agosto , gli ultimi due albi vedono ai testi Dan Abnett n. A partire dal rilancio post-Flashpoint, la DC si propone l'obbiettivo di pubblicare 52 serie mensili regolari, ma questo rimane difficile da mantenere nel corso del tempo anche per le chiusure dei titoli di scarso successo , optando poi anche per numeri speciali e miniserie per completare il parco testate [56].

A partire da Justice League n. Nel si assiste ad un importante cross-over con altri titoli legati a Justice League dal titolo Trinity War in cui si riprende il personaggio di Pandora, legato agli eventi che hanno portato alla nuova continuity del reboot del [56]. Pandora, insieme a Phantom Stranger e Question, forma la "Trinity of Sin" o "trinità del peccato" , anche se il significato di questa unione e i loro scopi non vengono chiariti in maniera convincente e coerente da Johns [56]. Dawn of Justice , avrebbe diretto il film sulla Justice League scritto da Goyer [21].

A luglio, Warner Bros ha incaricato Chris Terrio di riscrivere la sceneggiatura di Goyer, impressionati dalla sua riscrittura di Dawn of Justice [22]. Il 15 ottobre , Warner Bros ha annunciato che il film sarebbe stato diviso in due parti, la prima prevista per il 17 novembre , e la seconda per il 4 giugno , entrambe dirette da Snyder [23]. Nel giugno , Entertainment Weekly ha annunciato che Terrio aveva completato la sceneggiatura di Justice League: Part One [24].

Nel marzo , il produttore Charles Roven ha dichiarato che il membro della JLA fumettistica Lanterna Verde non sarebbe apparso nel film, essendo nei piani dello studio introdurre il personaggio nella seconda parte di Justice League o anche più tardi [25]. Nel giugno , Zack Snyder ha dichiarato che il film avrebbe tratto ispirazione dalle storie dei Nuovi dei di Jack Kirby [7] e che le due parti sarebbero state indipendenti l'una dall'altra [26] [27].

Nel maggio , è stato rivelato che Ben Affleck sarebbe stato anche produttore esecutivo della pellicola, [28] mentre il presidente della DC Films Geoff Johns e il vice presidente della Warner Jon Berg avrebbero ricoperto il ruolo di produttori. Simmons avrebbe interpretato James Gordon , [37] mentre Heard è stata confermata nel ruolo di Mera. A maggio, Jeremy Irons ha confermato il suo ritorno nel ruolo di Alfred Pennyworth [11]. Nello stesso mese, Jesse Eisenberg ha dichiarato che avrebbe ripreso il ruolo di Lex Luthor [44] [45].

A luglio, Julian Lewis Jones è entrato nel cast in un ruolo sconosciuto. Nel maggio del , Snyder e sua moglie Deborah , produttrice del film, hanno annunciato di non poter completare il processo di lavorazione della pellicola a causa della prematura scomparsa di una delle loro figlie, avvenuta nel marzo precedente: Joss Whedon , che era stato chiamato in precedenza da Snyder per scrivere alcune scene aggiuntive, è subentrato a quest'ultimo per supervisionare la post-produzione del film e dirigere la sessione di riprese aggiuntive.

Nel luglio del , la Warner Bros. Impossible - Fallout , per il quale l'attore si era fatto crescere un paio di baffi che era impossibilitato a tagliarsi per contratto con la Paramount , costringendo il team degli effetti visivi del film Warner Bros. Dawn of Justice , ha dichiarato che non avrebbe più lavorato a dei film di supereroi , [61] venendo sostituito nel giugno del da Junkie XL , che aveva precedentemente curato la colonna sonora di Batman v Superman assieme a Zimmer.

Per la promozione del film e i titoli di coda è stato utilizzato il brano Come Together , nella versione interpretata da Gary Clark Jr. Simmons nei panni del commissario James Gordon , raffigurato davanti al Batsegnale, mentre in un'altra foto vi è lo stesso Snyder davanti al Batsegnale [67]. Nell'ottobre , il regista rilascia la prima foto ufficiale di Amber Heard nei panni della regina di Atlantide, Mera [68].

Nel gennaio , la rivista online USA Today , mostra una inedita foto con l'intera squadra di supereroi. Justice League è stato distribuito nelle sale statunitensi da Warner Bros. In Italia, il film è stato distribuito a partire dal 16 novembre dello stesso anno. Il film ha ricevuto pareri misti dalla critica. La maggior parte della critica americana è concorde sul ritenere che i toni della pellicola siano meno oscuri rispetto alle precedenti produzioni DC Comics. Entertainment Weekly ha scritto: In una certa misura, Justice League in questo ci riesce.

Rolling Stone ha dato al film 3 stelle e mezza su 5, sostenendo come la pellicola sia "il perfetto seguito correttivo di Batman v Superman: Dawn of Justice ". Vox , pur apprezzando le interpretazioni di Jason Momoa ed Ezra Miller, ha bocciato la sceneggiatura ritenendola mediocre; anche USA Today ha dato un giudizio negativo sulla sceneggiatura, sostenendo che la storia "appoggia su una narrazione discontinua e uno scarso sviluppo dei personaggi".

Peter Bradshaw del The Guardian ha stroncato la prova di Ben Affleck nei panni di Batman, esprimendo un giudizio complessivamente negativo sulla pellicola; stessa cosa ha fatto l' Hollywood Reporter , che ha bocciato il film anche rispetto a Wonder Woman , uscito solo pochi mesi prima. La data di uscita di un sequel era fissata inizialmente per il 14 giugno , [23] ma nel dicembre del il film è stato rimandato in data da destinarsi, venendo sostituito dal nuovo film di Batman. Simmons ha dichiarato che la stesura della sceneggiatura del sequel era già iniziata. Altri progetti. Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Justice League. Ben Affleck: Steppenwolf Amy Adams: Lois Lane Jeremy Irons: Alfred Pennyworth Diane Lane: Martha Kent J. James Gordon. Riccardo Rossi: Steppenwolf Ilaria Latini: Lois Lane Mario Cordova: Alfred Pennyworth Roberta Pellini: Martha Kent Ennio Coltorti: URL consultato il 9 novembre URL consultato il 30 agosto URL consultato il 23 dicembre URL consultato il 15 aprile URL consultato il 29 ottobre URL consultato l'11 aprile URL consultato il 25 marzo URL consultato il 7 giugno URL consultato il 23 ottobre URL consultato l'8 settembre URL consultato il 12 aprile Goyer , 10 giugno URL consultato il 4 luglio URL consultato il 5 marzo URL consultato il 22 giugno URL consultato il 27 giugno URL consultato il 24 maggio Superman' Fallout: Warner Bros.

URL consultato il 18 maggio URL consultato il 12 settembre URL consultato il 22 ottobre URL consultato il 17 ottobre URL consultato il 16 ottobre URL consultato il 14 gennaio URL consultato il 7 marzo URL consultato il 20 marzo URL consultato il 20 maggio Simmons Talks Commissioner Gordon , su collider. URL consultato il 18 aprile URL consultato il 26 aprile URL consultato il 31 maggio URL consultato il 21 giugno URL consultato il 16 settembre Ciaràn Hinds sarà Steppenwolf , badtaste.

URL consultato il 5 novembre URL consultato il 22 febbraio URL consultato il 2 novembre URL consultato il 20 novembre URL consultato il 23 maggio URL consultato il 24 luglio URL consultato il 31 luglio URL consultato il 7 novembre

Justice League (film) - Wikipedia

Invito Justice League. Visita. Scopri idee su Justice League Custom Designed Birthday Invitation Photo or No Phot Festa Di Compleanno Supereroe, Feste. Ecco tutti i supereroi della Justice League. La DC Comics sta preparando il suo team di supereroi in cui vedremo Superman, Batman, Lanterna. Justice League è un film del diretto da Zack Snyder e scritto da Chris Terrio e Joss Whedon, a partire da un soggetto degli stessi Terrio e Snyder. Ispirato all' omonimo gruppo di supereroi dei fumetti DC Comics creato da. Justice League foto supereroi DC Comics film fumetti a confronto Batman Superman Wonder Woman Flash Aquaman Cyborg Ben Affleck Gal. La Warner Bros. ha pubblicato online il nuovo poster italiano di Justice League, il cinecomic che approderà nelle nostre sale a partire dal Justice League of America, (o semplicemente Justice League o JLA, talvolta tradotta con Lega della Giustizia), è un gruppo di supereroi dei fumetti pubblicati . Justice League - Kit feste per 16 persone, motivo supereroi · EUR 28,21+ EUR 13,99 di spedizione. Solo 4 con disponibilità immediata - Ordina ora.

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